17 maggio 2007
12 maggio 2007
Sessant’anni di teatro d’arte Nel nome dei padri Grassi e Strehler
Furono Giorgio Strehler e Paolo Grassi i fondatori di quell’epicentro culturale che, in sessant’anni, con il suo fremito poetico, ha coinvolto l’intero mondo dell'arte. Se il 14 maggio 1947 lo slogan che animava la fervente attività ancora in stadio embrionale del Teatro Piccolo, nato in una sala di cinema, era «Un Teatro d’arte per tutti», oggi, nel 2007, spalancando le porte all’universo artistico mondiale, il Teatro Piccolo festeggia la sua intensa attività celebrando quel meritato prestigio internazionale e promuovendo «Un Teatro d’Arte per tutti da tutto il mondo».
Da domani, prende il via ufficialmente una serie di festeggiamenti che riunirà, attraverso varie iniziative, tanti personaggi che hanno fatto la storia di una delle istituzioni più care ai milanesi come il Piccolo Teatro. A partire dall’inarrestabile Arlecchino, cui non poteva che rendere volto e movenze Ferruccio Soleri; l'11 si avrà così, sulla scena del Grassi, l’occasione di festeggiare anche i sessant’anni della storica rilettura dell’Arlecchino servitore di due padroni, che fu uno dei marchi di fabbrica di Giorgio Strehler. Alla fine della rappresentazione, è in programma la cerimonia di nomina di Ferruccio Soleri quale Ambasciatore Unicef. Sabato, alle ore 16 il Piccolo si consacrerà ai piccoli; al Teatro Studio torna, infatti, La barca dei comici di Carlo Goldoni, diretta da Stefano de Luca, stretto collaboratore anche di Ferruccio Soleri nell’allestimento dell’Arlecchino. Lo spettacolo, coprodotto con teatro Gioco Vita che da qualche tempo collabora con l’istituzione teatrale milanese, è dedicato ai lavoratori del Piccolo Teatro.
Da domani, prende il via ufficialmente una serie di festeggiamenti che riunirà, attraverso varie iniziative, tanti personaggi che hanno fatto la storia di una delle istituzioni più care ai milanesi come il Piccolo Teatro. A partire dall’inarrestabile Arlecchino, cui non poteva che rendere volto e movenze Ferruccio Soleri; l'11 si avrà così, sulla scena del Grassi, l’occasione di festeggiare anche i sessant’anni della storica rilettura dell’Arlecchino servitore di due padroni, che fu uno dei marchi di fabbrica di Giorgio Strehler. Alla fine della rappresentazione, è in programma la cerimonia di nomina di Ferruccio Soleri quale Ambasciatore Unicef. Sabato, alle ore 16 il Piccolo si consacrerà ai piccoli; al Teatro Studio torna, infatti, La barca dei comici di Carlo Goldoni, diretta da Stefano de Luca, stretto collaboratore anche di Ferruccio Soleri nell’allestimento dell’Arlecchino. Lo spettacolo, coprodotto con teatro Gioco Vita che da qualche tempo collabora con l’istituzione teatrale milanese, è dedicato ai lavoratori del Piccolo Teatro.
25 aprile 2007
Viene dal Blog "Le magnifiche seconde"!
Ne riporto solo un pezzetto: "Uno scena che mi è piaciuta molto è stata quando Zorzetto ha estratto dalla sua sacca un velo azzurro che rappresentava il mare; sembrava non dovesse più finire, il comico lo sfilava poco a poco e quando anche l’ultima estremità fu liberata, Carlo e Clarice cominciarono a giocarci, formando onde di tutte le dimensioni e alla fine distesero il velo per terra: un mare azzurro e limpido stava innanzi agli occhi degli spettatori, il mare della libertà e dell’immaginazione."
Grazie davvero!!!
01 aprile 2007
Ecco la mail di Felicia, che ha visto la Barca, e che ringrazio moltissimo per le sue belle parole!
"Sono venuta ieri pomeriggio a vedere il vostro spettacolo e
ho trovato che sia davvero bellissimo...!
Faccio parte di una minuscola compagnia e so quanto impegno ed energia
si impiegano prima di avere una scena che funzioni e voi...
avete fatto funzionare tutto quanto proprio bene!
Non è per essere melliflua, ma belle musiche, bei costumi, luci e giochi di scena favolosi,
e chiaramente ottimo lavoro di regista ed attori...
...non so se si è capito ma mi è piaciuto tanto...
Sperando che vi siate divertiti nell'allestire "La Barca dei Comici",
vi auguro di continuare a lavorare così
perchè al pubblico arrivano "delle gran suggestioni", come direbbe il nostro regista ,che è sempre parco negli apprezzamenti...
Ancora complimenti, a Lei e ai suoi collaboratori.
Felicia De Palo"
"Sono venuta ieri pomeriggio a vedere il vostro spettacolo e
ho trovato che sia davvero bellissimo...!
Faccio parte di una minuscola compagnia e so quanto impegno ed energia
si impiegano prima di avere una scena che funzioni e voi...
avete fatto funzionare tutto quanto proprio bene!
Non è per essere melliflua, ma belle musiche, bei costumi, luci e giochi di scena favolosi,
e chiaramente ottimo lavoro di regista ed attori...
...non so se si è capito ma mi è piaciuto tanto...
Sperando che vi siate divertiti nell'allestire "La Barca dei Comici",
vi auguro di continuare a lavorare così
perchè al pubblico arrivano "delle gran suggestioni", come direbbe il nostro regista ,che è sempre parco negli apprezzamenti...
Ancora complimenti, a Lei e ai suoi collaboratori.
Felicia De Palo"
12 marzo 2007
Grazie a Francesca e a Teatro.org! Ne approfitto poi per postare una foto dello spettacolo, questa volta di Angela Carioni di Cravedi Produzione Immagini. Un grazie di cuore anche a loro.
08 marzo 2007
06 marzo 2007
La Barca dei comici approda stasera a Milano, al Teatro Studio!Sul sito del Piccolo puoi scaricare
il programma di sala in formato pdf
a questo LINK.
04 marzo 2007
25 febbraio 2007
Mentre la Barca approda domani al Teatro Chiabrera di Savona (recite il 26 e 27 febbraio), al Teatro Strehler -nella Scatola Magica- c'è la prima di "Arlecchino racconta". Insieme a Liana Casartelli, ci sono Silvia Rubino e Giorgio Sangati , che in questa lezione-spettacolo racconteranno ai più piccoli alcune storie sulle maschere e sulla commedia dell'arte. In scena fino al 16 marzo. Per informazioni clicca qui.
17 febbraio 2007
da "LIBERTA'" di mercoledì 14 febbraio 2007 > Spettacoli
PIACENZA - La barca dei comici sta per salpare. Ultimi giorni di prova per il nuovo progetto realizzato da Teatro Gioco Vita e Piccolo Teatro di Milano, che debutterà venerdì alle ore 21 al Teatro dei Filodrammatici (in replica sabato 17 alle 21 e domenica 18 alle 15.30) e che in questi giorni è presentato in anteprima ai ragazzi delle scuole piacentine.
In occasione del tricentenario goldoniano, il più importante teatro stabile italiano e il piacentino stabile d'innovazione diretto da Diego Maj hanno inteso omaggiare il grande drammaturgo veneziano e insieme Giorgio Strehler, con uno spettacolo che prende le mosse da un frammento dei Mémoires - l'autobiografia di Goldoni che Strehler progettava di portare in scena negli ultimi anni della sua vita - per descrivere un viaggio iniziatico alla scoperta della magìa del teatro e degli artifici della scena.
La barca dei comici è uno spettacolo pensato prima di tutto per i ragazzi, ma che si rivolge anche agli adulti, che non potranno non subire il fascino dell'atmosfera poetica e onirica in cui la vicenda dei quattro comici viaggiatori è immersa, in un sorprendente intreccio di vita e teatro.
La suggestione delle ombre - curate per Teatro Gioco Vita da Fabrizio Montecchi - traduce sulla scena, insieme agli attori e alle bellissime musiche, in una scenografia essenziale, il materiale drammaturgico che Stefano De Luca e Stella Casiraghi hanno composto prendendo spunto da un episodio dei Mémoires, in cui Goldoni racconta il viaggio compiuto nell'adolescenza al seguito di una compagnia di comici. La regia è dello stesso De Luca, allievo di Strehler, che alle numerose collaborazioni con il Piccolo - recente è la sua ripresa dello storico Arlecchino servitore di due padroni - alterna le frequenti esperienze all'estero, in particolare in Germania. Per l'articolo completo clicca qui.
Il regista racconta la nuova coproduzione del Piccolo e del Gioco Vita che debutta venerdì al Filo
Sulla nostra barca la magia del teatro
De Luca: «Un Goldoni di piccole cose, povero e poetico»
In occasione del tricentenario goldoniano, il più importante teatro stabile italiano e il piacentino stabile d'innovazione diretto da Diego Maj hanno inteso omaggiare il grande drammaturgo veneziano e insieme Giorgio Strehler, con uno spettacolo che prende le mosse da un frammento dei Mémoires - l'autobiografia di Goldoni che Strehler progettava di portare in scena negli ultimi anni della sua vita - per descrivere un viaggio iniziatico alla scoperta della magìa del teatro e degli artifici della scena.
La barca dei comici è uno spettacolo pensato prima di tutto per i ragazzi, ma che si rivolge anche agli adulti, che non potranno non subire il fascino dell'atmosfera poetica e onirica in cui la vicenda dei quattro comici viaggiatori è immersa, in un sorprendente intreccio di vita e teatro.
La suggestione delle ombre - curate per Teatro Gioco Vita da Fabrizio Montecchi - traduce sulla scena, insieme agli attori e alle bellissime musiche, in una scenografia essenziale, il materiale drammaturgico che Stefano De Luca e Stella Casiraghi hanno composto prendendo spunto da un episodio dei Mémoires, in cui Goldoni racconta il viaggio compiuto nell'adolescenza al seguito di una compagnia di comici. La regia è dello stesso De Luca, allievo di Strehler, che alle numerose collaborazioni con il Piccolo - recente è la sua ripresa dello storico Arlecchino servitore di due padroni - alterna le frequenti esperienze all'estero, in particolare in Germania. Per l'articolo completo clicca qui.
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Qualche foto di Quillota . L'Arlecchino ieri sembrava un concerto rock, 3000 persone!
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Ultimo giorno di prove al Piccolo, a Milano. Lasciamo la sala prove del sesto piano, intitolata proprio a Fiorenzo Carpi, con le musiche di...

