05 settembre 2007

Ecco un breve montaggio video tratto dalle prove estive di "Mamma mammazza".
Il nuovo spettacolo di
LUPUSAGNUS.
La compagnia è formata da: Sergio Leone, Giorgia Senesi, Tommaso Banfi, Marta Comerio, Annamaria Rossano.
La regia è mia. Il testo è di
Aquilino.

Un grazie a Louis Armstrong e al suo wonderful world...

29 agosto 2007

Tornato dal viaggio in Cina. Raccolgo i cocci di quel vaso dinastia Ming che è la mia vita e riprendo il lavoro.
In partenza per Macerata dove lavoreremo -insieme a Giorgia e Sergio- su un frammento della tragedia scozzese. Sì, l'opera di Shakespeare di cui si evita di pronunciare il nome. Quella. Tragedia misteriosa, piena di ombre e presenze soprannaturali. Pochi giorni.

A proposito di spiriti e apparizioni: intanto sto lavorando alla scenografia di Questi fantasmi di Eduardo, che comincerò a provare in novembre a Budapest.

E poi -soprattutto- c'è LUPUSAGNUS. Di cui parlerò più avanti.

11 luglio 2007

Eccoci qui. Le facce seriose sono in onore di quel burlone di Samuel Beckett, a cui è intitolata la sala prove.
Da sinistra: Stefano de Luca, Giorgia Senesi, Marta Comerio, Sergio Leone, Tommaso Banfi, Annamaria Rossano.
Lupusagnus.

06 giugno 2007

Volato a Shanghai, dove ho preso parte a un simposio internazionale sull'educazione al teatro. Esperienza estremamente interessante di cui proverò a scrivere di più nei prossimi giorni. Domani parto per Budapest, dove vedrò gli attori per il prossimo progetto al Teatro Radnoti.

01 giugno 2007

Spunta un'altra recensione della Barca dei comici. Trovata su Teatrionline.info:

La barca dei comici di Stefano de Luca in scena fino al 25 marzo al Piccolo Teatro di Milano.

"Gli spettatori escono sorridenti, appagati, pervasi da una emozione vera, non indotta, una emozione che solo la poesia sa dare. Uno spettacolo di grande freschezza in cui fantasia, creatività, raffinatezza interpretativa si coniugano con un testo solo apparentemente semplice e ingenuo. La commedia “La barca dei comici” è tratto dalle “Mémoires” di Carlo Goldoni, adattato per il teatro da Giorgio Strehler ed ora ripreso da uno dei suoi migliori allievi Stefano De Luca. Il testo racconta l’iniziazione del giovane Goldoni al Teatro. Il suo incontro a Rimini dove si trovava per studi filosofici con una compagnia di giro, tre guitti che presentavano sulle piazze delle pièce improvvisate secondo i canoni della commedia dell’arte. Goldoni è affascinato da quel mondo fantastico e visionario, abbandona il razionalismo filosofico e si imbarca con i comici con destinazione Chioggia dove abita la madre. Un viaggio favoloso senza ritorno. La barca è la metafora del destino, della vocazione che lo porta al mondo del teatro, una barca fucina di emozioni dalla quale Goldoni non scenderà più.
Lo spettacolo, presentato per i più giovani dal Piccolo di Milano e dal Teatro Gioco Vita, è una summa di diverse discipline teatrali (recitazione, ombre cinesi, circo, marionette, musica) che il regista Stefano De Luca ha fuso in modo mirabile con la collaborazione dei bravissimi Alice Bachi, Tommaso Banfi, Giorgio Minteci e Stefano Moretti."

Teatro STUDIO, Milano 13/03/2007, MAURIZIO CARRA

22 maggio 2007

Lunedì 14 maggio ho partecipato alla XVIII edizione della SETTIMANA DEL TEATRO, organizzta dal CUT (centro universitario teatrale) di Milano e coordinata dal Prof. Paolo Bosisio.
La settimana è incentrata sul tema "Il teatro e la musica". Oltre allo straordinario Bosisio, pirotecnico e affascinante nelle sue esposizioni, ho rivisto la brava Chiara Merli (che ha parlato della musica nel teatro ragazzi). Ma molti altri incontri interessanti e da ricordare. Corrado D'Elia, con cui ci siamo ritrovati dopo diverso tempo, il prof. Emilio Sala, docente di Drammaturgia Musicale e il prof. Alberto Bentoglio. Esperienza interessante, grazie anche all'interessamento degli studenti e all'atmosfera antiaccademica. Gli interventi saranno pubblicati, non vedo l'ora di poterli rileggere.

17 maggio 2007

Questa è una foto con Francesco Paolelli e Francesco Soli. Rispettivamente Pantalone e Arlecchino della compagnia dei "Inunseponnoguardà" di Civita Castellana. Sono una compagnia amatoriale talmente appassionata dell'Arlecchino da decidere di metterlo in scena. Hanno partecipato con il loro spettacolo ad una rassegna nazionale per compagnie amatoriali vincendo il premio come migliori costumi e il premio per il migliore attore protagonista! Complimenti a loro! Mi hanno invitato diverse volte ad assistere allo spettacolo, ma non ci sono ancora riuscito. Spero di poterlo fare presto.
Grande emozione l'altra sera per la festa dei vent'anni della SCUOLA DI TEATRO del Piccolo. Ho recitato un pezzo in cui racconto il mio provino con Strehler per l'ammissione alla scuola, nel 1987. Ecco il video del provino... in versione originale!

12 maggio 2007

Da IL GIORNALE

Sessant’anni di teatro d’arte Nel nome dei padri Grassi e Strehler

Furono Giorgio Strehler e Paolo Grassi i fondatori di quell’epicentro culturale che, in sessant’anni, con il suo fremito poetico, ha coinvolto l’intero mondo dell'arte. Se il 14 maggio 1947 lo slogan che animava la fervente attività ancora in stadio embrionale del Teatro Piccolo, nato in una sala di cinema, era «Un Teatro d’arte per tutti», oggi, nel 2007, spalancando le porte all’universo artistico mondiale, il Teatro Piccolo festeggia la sua intensa attività celebrando quel meritato prestigio internazionale e promuovendo «Un Teatro d’Arte per tutti da tutto il mondo».
Da domani, prende il via ufficialmente una serie di festeggiamenti che riunirà, attraverso varie iniziative, tanti personaggi che hanno fatto la storia di una delle istituzioni più care ai milanesi come il Piccolo Teatro. A partire dall’inarrestabile Arlecchino, cui non poteva che rendere volto e movenze Ferruccio Soleri; l'11 si avrà così, sulla scena del Grassi, l’occasione di festeggiare anche i sessant’anni della storica rilettura dell’Arlecchino servitore di due padroni, che fu uno dei marchi di fabbrica di Giorgio Strehler. Alla fine della rappresentazione, è in programma la cerimonia di nomina di Ferruccio Soleri quale Ambasciatore Unicef. Sabato, alle ore 16 il Piccolo si consacrerà ai piccoli; al Teatro Studio torna, infatti, La barca dei comici di Carlo Goldoni, diretta da Stefano de Luca, stretto collaboratore anche di Ferruccio Soleri nell’allestimento dell’Arlecchino. Lo spettacolo, coprodotto con teatro Gioco Vita che da qualche tempo collabora con l’istituzione teatrale milanese, è dedicato ai lavoratori del Piccolo Teatro.

25 aprile 2007

Ecco un'altro commento alla "Barca" che mi ha fatto davvero molto piacere.
Viene dal Blog "Le magnifiche seconde"!
Ne riporto solo un pezzetto: "Uno scena che mi è piaciuta molto è stata quando Zorzetto ha estratto dalla sua sacca un velo azzurro che rappresentava il mare; sembrava non dovesse più finire, il comico lo sfilava poco a poco e quando anche l’ultima estremità fu liberata, Carlo e Clarice cominciarono a giocarci, formando onde di tutte le dimensioni e alla fine distesero il velo per terra: un mare azzurro e limpido stava innanzi agli occhi degli spettatori, il mare della libertà e dell’immaginazione."
Grazie davvero!!!

01 aprile 2007

Ecco la mail di Felicia, che ha visto la Barca, e che ringrazio moltissimo per le sue belle parole!

"Sono venuta ieri pomeriggio a vedere il vostro spettacolo e
ho trovato che sia davvero bellissimo...!
Faccio parte di una minuscola compagnia e so quanto impegno ed energia
si impiegano prima di avere una scena che funzioni e voi...
avete fatto funzionare tutto quanto proprio bene!
Non è per essere melliflua, ma belle musiche, bei costumi, luci e giochi di scena favolosi,
e chiaramente ottimo lavoro di regista ed attori...
...non so se si è capito ma mi è piaciuto tanto...

Sperando che vi siate divertiti nell'allestire "La Barca dei Comici",
vi auguro di continuare a lavorare così
perchè al pubblico arrivano "delle gran suggestioni", come direbbe il nostro regista ,che è sempre parco negli apprezzamenti...

Ancora complimenti, a Lei e ai suoi collaboratori.

Felicia De Palo"

 Post del primo luglio 2023. Il tempo passa. Olivia, che non era neppure un pensiero, ha già cinque anni.