17 settembre 2007

Proseguono le prove di "Mamma mammazza" di Aquilino presso il PIM Spazio scenico di Milano. Un luogo di lavoro davvero accogliente, sia per lo spazio vero e proprio sia grazie alla gentilezza delle persone che lo gestiscono. Mamma mammazza è una dark comedy sulle complicate relazioni all'interno di una "famiglia normale"... Se non li avete ancora visti, guardatevi i due brevi video! Lo spettacolo debutterà in gennaio.
Nel prossimo numero di Hystrio dovrebbe uscire un mio articolo dal titolo Il mistero di Arlecchino. Ecco in anteprima le prime righe:
"Sono seduto nel retropalco, il secondo atto è già cominciato da un pezzo. Il controfondale dell’Arlecchino, visto da dietro, è sporco, pieno di macchie e di rattoppi. Ma, illuminato alla giusta distanza da una doppia batteria di riflettori, si tinge di una splendida luce dorata. Come un tramonto. E vibra a ogni respiro degli attori e del pubblico, quasi respirasse insieme a loro. E’ così diverso dal lucido e perfetto fondale “strehleriano” che è visibile dal lato opposto. Bello sapere che quella perfezione, quel nitido cielo di teatro mostrato agli spettatori, si nutre della luce riflessa da questo vecchio straccio, che si gonfia –senza che nessuno possa vederlo, tranne me- come una magnifica vela dorata. Il palcoscenico è molto diverso, visto da questa parte. E insegna molte cose."
Per leggere il seguito, comprate Hystrio!

11 settembre 2007

Iniziato il lavoro preparatorio per "Questi fantasmi!" di Eduardo che metterò in scena al Radnoti Szinhaz di Budapest, in novembre. Il titolo in ungherese suona così: "EZEK A KÍSÉRTETEK!" Con Anni Fuzer stiamo lavorando alle scene. Nella foto la pianta del minuscolo palcoscenico del Radnoti. Questo è un link al sito web del teatro.

05 settembre 2007

Nella foto il momento iniziale della scena del nostro Macbeth maceratese: la Lady usa le sue affilate armi seduttive per indurre Macbeth all'omicidio che la farà regina. Sotto video e testo della canzone di sottofondo. Non che il testo c'entri poi particolarmente con l'uccisione di Duncan, ma che importa? La voce di Amy Winehouse era semplicemente perfetta. Cool & sexy. Clicca sul triangolino nell'angolo in basso a sin per vedere il video



"You Know I'm No Good"
Meet you downstairs in the bar and hurt,
Your rolled up sleeves in your skull t-shirt,
You say “what did you do with him today?”,
And sniffed me out like I was Tanqueray,
’Cause you're my fella, my guy,
Hand me your stella and fly,
By the time I'm out the door,
You tear men down like Roger Moore,

I cheated myself,
Like I knew I would,
I told you I was trouble,
You know that I'm no good,

Upstairs in bed, with my ex boy,
He's in a place, but I can't get joy,
Thinking on you in the final throes,
This is when my buzzer goes,
Run out to meet you, chips and pitta,
You say “when we married”,
'cause you're not bitter,
”There'll be none of him no more,”
I cried for you on the kitchen floor,

I cheated myself,
Like I knew I would,
I told you I was trouble,
You know that I'm no good,

Sweet reunion, Jamaica and Spain,
We're like how we were again,
I'm in the tub, you on the seat,
Lick your lips as I soak my feet,
Then you notice likkle carpet burn,
My stomach drops and my guts churn,
You shrug and it's the worst,
Who truly stuck the knife in first

I cheated myself,
Like I knew I would
I told you I was trouble,
You know that I'm no good,

I cheated myself,
Like I knew I would
I told you I was trouble,
Yeah, you know that I'm no good.

Secondo clip video di "Mamma mammazza".
Amen.
Ecco un breve montaggio video tratto dalle prove estive di "Mamma mammazza".
Il nuovo spettacolo di
LUPUSAGNUS.
La compagnia è formata da: Sergio Leone, Giorgia Senesi, Tommaso Banfi, Marta Comerio, Annamaria Rossano.
La regia è mia. Il testo è di
Aquilino.

Un grazie a Louis Armstrong e al suo wonderful world...

29 agosto 2007

Tornato dal viaggio in Cina. Raccolgo i cocci di quel vaso dinastia Ming che è la mia vita e riprendo il lavoro.
In partenza per Macerata dove lavoreremo -insieme a Giorgia e Sergio- su un frammento della tragedia scozzese. Sì, l'opera di Shakespeare di cui si evita di pronunciare il nome. Quella. Tragedia misteriosa, piena di ombre e presenze soprannaturali. Pochi giorni.

A proposito di spiriti e apparizioni: intanto sto lavorando alla scenografia di Questi fantasmi di Eduardo, che comincerò a provare in novembre a Budapest.

E poi -soprattutto- c'è LUPUSAGNUS. Di cui parlerò più avanti.

11 luglio 2007

Eccoci qui. Le facce seriose sono in onore di quel burlone di Samuel Beckett, a cui è intitolata la sala prove.
Da sinistra: Stefano de Luca, Giorgia Senesi, Marta Comerio, Sergio Leone, Tommaso Banfi, Annamaria Rossano.
Lupusagnus.

06 giugno 2007

Volato a Shanghai, dove ho preso parte a un simposio internazionale sull'educazione al teatro. Esperienza estremamente interessante di cui proverò a scrivere di più nei prossimi giorni. Domani parto per Budapest, dove vedrò gli attori per il prossimo progetto al Teatro Radnoti.

01 giugno 2007

Spunta un'altra recensione della Barca dei comici. Trovata su Teatrionline.info:

La barca dei comici di Stefano de Luca in scena fino al 25 marzo al Piccolo Teatro di Milano.

"Gli spettatori escono sorridenti, appagati, pervasi da una emozione vera, non indotta, una emozione che solo la poesia sa dare. Uno spettacolo di grande freschezza in cui fantasia, creatività, raffinatezza interpretativa si coniugano con un testo solo apparentemente semplice e ingenuo. La commedia “La barca dei comici” è tratto dalle “Mémoires” di Carlo Goldoni, adattato per il teatro da Giorgio Strehler ed ora ripreso da uno dei suoi migliori allievi Stefano De Luca. Il testo racconta l’iniziazione del giovane Goldoni al Teatro. Il suo incontro a Rimini dove si trovava per studi filosofici con una compagnia di giro, tre guitti che presentavano sulle piazze delle pièce improvvisate secondo i canoni della commedia dell’arte. Goldoni è affascinato da quel mondo fantastico e visionario, abbandona il razionalismo filosofico e si imbarca con i comici con destinazione Chioggia dove abita la madre. Un viaggio favoloso senza ritorno. La barca è la metafora del destino, della vocazione che lo porta al mondo del teatro, una barca fucina di emozioni dalla quale Goldoni non scenderà più.
Lo spettacolo, presentato per i più giovani dal Piccolo di Milano e dal Teatro Gioco Vita, è una summa di diverse discipline teatrali (recitazione, ombre cinesi, circo, marionette, musica) che il regista Stefano De Luca ha fuso in modo mirabile con la collaborazione dei bravissimi Alice Bachi, Tommaso Banfi, Giorgio Minteci e Stefano Moretti."

Teatro STUDIO, Milano 13/03/2007, MAURIZIO CARRA

22 maggio 2007

Lunedì 14 maggio ho partecipato alla XVIII edizione della SETTIMANA DEL TEATRO, organizzta dal CUT (centro universitario teatrale) di Milano e coordinata dal Prof. Paolo Bosisio.
La settimana è incentrata sul tema "Il teatro e la musica". Oltre allo straordinario Bosisio, pirotecnico e affascinante nelle sue esposizioni, ho rivisto la brava Chiara Merli (che ha parlato della musica nel teatro ragazzi). Ma molti altri incontri interessanti e da ricordare. Corrado D'Elia, con cui ci siamo ritrovati dopo diverso tempo, il prof. Emilio Sala, docente di Drammaturgia Musicale e il prof. Alberto Bentoglio. Esperienza interessante, grazie anche all'interessamento degli studenti e all'atmosfera antiaccademica. Gli interventi saranno pubblicati, non vedo l'ora di poterli rileggere.

 Post del primo luglio 2023. Il tempo passa. Olivia, che non era neppure un pensiero, ha già cinque anni.